martedì 4 giugno 2013

Abbiamo dimenticato processo per stupro?
http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=RLurjfwjI4g
E’ passato un secolo eppure non è cambiato granchè in quella parte di paese in malafede che ancora dice: “Bè, se l’è cercata!”, anche nei casi di femminicidio.
Il processo per stupro (era il 1978) un anno dopo diventò un film e andò in giro per il mondo  per raccontare come in fondo basti poco per rovesciare le parti e rendere la vittima colpevole.
“Dopo l’ennesimo litigio lui non ci ha visto più” scrivono i giornali, lasciando intendere che quando è troppo è troppo. Che anche l’uomo più buono (si intervistano i vicini che dicono era un bravo ragazzo) a lungo andare perde la pazienza. Poi si scopre che lei aveva denunciato ripetutamente le sue aggressioni, e che lui non era affatto un bravo ragazzo.
  “Ha ucciso per gelosia”, scrivono i giornali “ossessionato dall’idea che lei avesse un altro”. La gelosia fa sempre presa. La gelosia è pur sempre un sentimento, lui era un tipo passionale. E checcazzo lei doveva ben saperlo che era un tipo passionale se lo aveva sposato! Dunque se l’è cercata.

  Qualche giornale aggiunge “dalle informazioni che riguardano la vittima  pare che i dubbi di lui fossero infondati”, ovvero lei non aveva amanti. Che sollievo! Altrimenti se l’era proprio cercata!

Nessun commento:

Posta un commento