giovedì 23 maggio 2013

ELEZIONI ORDINE DEI GIORNALISTI EMILIA ROMAGNA 2013

Il sito dell'Ordine ER ha pubblicato i risultati ‘ufficiosi’ delle elezioni
2013 dell’Ordine giornalisti.

Mentre per i pubblicisti, la ‘lista’
Zalambani GI.PU. Giornalisti Pubblicisti Emilia Romagna ha fatto il
pieno dei voti e degli eletti/e - in tutto 9, di cui 8 uomini e una
sola donna Gianna Zagni, apprezzata collega con la quale le giornaliste
di GiOI hanno lavorato a stretto contatto e grazie alla quale sono
state realizzare alcune azioni finalizzate ad una rappresentazione e
rappresentanza di genere parità nell’informazione -, conquistando tutti
i seggi disponibili in consiglio regionale (3), al collegio dei
revisori (1) e al consiglio nazionale (5), per i professionisti  si
prospetta una nuova votazione, dal momento che nessun candidato o
candidata ha ottenuto la maggioranza dei voti.

Per i seggi riservati
ai professionisti (6 al consiglio regionale, 2 al collegio dei revisori
e 4 al consiglio nazionale) deciderà quindi il ballottaggio del 26
(ore10,30/15,30)  e del 27 maggio (ore10/13) che vede in lizza 24
candidati (9 indicati dalla ‘lista’ Bombonato – di cui 6 uomini e 3
donne -, 10 da quella Freeccp e Beppe Errani – di cui 7 uomini e 3
donne - e 5 dallo schieramento Giornalismo Libero – tra cui nessuna
donna -).

Nonostante  queste elezioni non lo prevedessero, tutti gli
iscritti e le iscritte erano infatti elettori/elettrici ed eleggibili,
c’è stato un grande movimento di schieramenti e liste, compresa quella
di GiOI, la nostra.

La dimensione di Gioi è ancora piccola a Parma e a
Bologna, dove tuttavia la quantificazione risulta difficile in quanto
non è stata resa nota l’intera lista dei nomi che hanno ricevuto delle
preferenze, e assente a Cesena.

Nelle due giornate di domenica 19 e
lunedì 20 maggio, nei 3 seggi aperti a Bologna, Cesena e Parma, hanno
votato complessivamente 308 professionisti/e su 1606 (poco più del19 %)
e 323 pubblicisti/e su 4680 (poco più del 7 %).

Questo dato conferma
una grande disaffezione al voto di giornalisti e giornaliste, con una
percentuale di assenteismo molto alta che sfiora complessivamente il 90
% dei professionisti e dei pubblicisti messi insieme. 

Nessun commento:

Posta un commento